Falloplastica estetica a Brescia
indicazioni, limiti e possibili rischi

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Il termine falloplastica può indicare procedure differenti. In chirurgia ricostruttiva descrive la costruzione o ricostruzione di un pene dopo perdite traumatiche o oncologiche oppure nell’ambito della chirurgia di affermazione di genere. Le procedure dimensionali su un pene già presente, indicate anche come aumento penieno o chirurgia estetica peniena, riguardano soprattutto circonferenza o lunghezza visibile e devono essere distinte dalla falloplastica ricostruttiva.

A Brescia, il dottor Alberto G. Riboldi riceve su appuntamento per una valutazione preliminare dell’anatomia e delle proporzioni. Quando la richiesta riguarda dimensioni, funzione erettile, curvature, disturbi urinari o sospette condizioni anatomiche, può essere necessario il coinvolgimento di uno specialista in urologia o andrologia.

Quando può essere valutata una procedura di aumento penieno

Forma e misure genitali presentano variabilità. Il micropene è una rara condizione definita mediante misurazione standardizzata della lunghezza peniena stirata e confronto specialistico con valori appropriati per età e popolazione. Non coincide con l’insoddisfazione per dimensioni normali.
Il pene nascosto è una condizione distinta. La ridotta esposizione dell’asta può dipendere anche da accumulo adiposo sovrapubico, lassità cutanea, cicatrici o altre condizioni anatomiche, che possono richiedere trattamenti differenti dalla sezione del legamento sospensore.
La valutazione può essere richiesta in presenza di:

  • disagio persistente legato alla circonferenza o alle proporzioni;
  • irregolarità, asimmetrie o modificazioni dopo traumi o precedenti procedure;
  • desiderio di aumentare la circonferenza, dopo una valutazione anatomica e delle aspettative;
  • desiderio di modificare la lunghezza visibile a riposo, dopo aver escluso micropene, pene nascosto o altre condizioni.

L’insoddisfazione estetica non costituisce automaticamente un’indicazione. In presenza di disagio sproporzionato, aspettative non realistiche, preoccupazione persistente o sospetto dismorfismo corporeo o penieno, una procedura non deve essere programmata prima di un adeguato approfondimento psicologico o sessuologico. Le procedure dimensionali elettive vengono generalmente considerate soltanto nelle persone adulte e dopo il completamento dello sviluppo.

Falloplastica estetica Brescia | Dott. Riboldi
Falloplastica estetica Brescia | Dott. Riboldi

Aumento della circonferenza del pene

L’aumento della circonferenza può essere discusso mediante lipofilling o specifici filler riassorbibili in casi selezionati. Le evidenze su sicurezza, efficacia, uniformità e durata sono ancora limitate, soprattutto nel lungo periodo, e nessuna tecnica è adatta a tutte le persone o priva di rischi.

Lipofilling penieno

Il lipofilling utilizza grasso prelevato dalla persona mediante liposuzione, preparato e distribuito attraverso piccole cannule.
Una parte può non attecchire ed essere riassorbita. Volume e uniformità non sono prevedibili con precisione e possono rendersi necessarie ulteriori sedute.

Filler riassorbibili

Alcuni filler riassorbibili possono essere considerati in casi selezionati. La scelta deve considerare composizione, caratteristiche, destinazione d’uso, istruzioni del produttore, sede anatomica, piano di iniezione, documentazione disponibile, condizioni individuali e normativa applicabile. Nessuna formulazione può essere considerata automaticamente idonea all’impiego penieno.
L’effetto è temporaneo e può risultare non uniforme. Non è possibile garantire misura, durata o simmetria precise. Sostanze permanenti o non idonee, come silicone liquido, paraffina, vaselina o altri oli iniettabili, non devono essere utilizzate per l’aumento penieno, poiché possono causare complicanze gravi, deformanti e tardive.

Aumento della lunghezza visibile

La sezione del legamento sospensore può esporre una porzione maggiore dell’asta e modificare soprattutto la lunghezza visibile a riposo. L’entità della variazione è limitata e non prevedibile con precisione; la procedura non allunga i corpi cavernosi e non garantisce un aumento equivalente della lunghezza in erezione.
La procedura può modificare l’angolo e il sostegno dell’erezione e comportare retrazione cicatriziale, instabilità, perdita della correzione o insoddisfazione. Non migliora automaticamente la funzione erettile e deve essere riservata a casi selezionati dopo valutazione anatomica, andrologica o urologica, funzionale e psicologica.

La visita per la falloplastica a Brescia

Durante la visita, il dottor Alberto G. Riboldi valuta anatomia, cute, circonferenza, lunghezza visibile, curvature, cicatrici, tessuti sovrapubici, sensibilità e trattamenti precedenti. Funzione erettile, disturbi urinari, micropene, pene nascosto o altre condizioni richiedono, quando appropriato, una valutazione urologica o andrologica e misurazioni standardizzate.
La valutazione comprende salute generale, farmaci, allergie, infezioni, fumo, motivazioni e aspettative. Quando necessario sono richiesti approfondimenti specialistici e psicologici o sessuologici. Non è possibile garantire aumenti dimensionali, una misura precisa o miglioramenti dell’erezione, della fertilità, della funzione o della soddisfazione sessuale.

Come si svolge la procedura

La tecnica dipende dall’obiettivo e dall’indicazione. Nel lipofilling il grasso viene prelevato, preparato e trasferito; con i filler lo specifico prodotto viene iniettato nei piani ritenuti compatibili; nelle procedure chirurgiche selezionate può essere eseguito il rilascio o la sezione del legamento sospensore. Queste procedure non sono intercambiabili.
Anestesia, durata e permanenza dipendono dalla procedura e dalle condizioni individuali.

Il periodo successivo alla falloplastica

Dopo il trattamento possono comparire gonfiore, lividi, tensione, dolore, asimmetrie e alterazioni temporanee della sensibilità, anche nelle aree di prelievo del lipofilling.
Il risultato iniziale dipende da edema, riassorbimento e maturazione delle cicatrici.

Possibili rischi della falloplastica

Tra i rischi rientrano sanguinamento, ematoma, infezione, cicatrizzazione problematica, cicatrici sfavorevoli, asimmetrie, irregolarità, correzione insufficiente o eccessiva, alterazioni della sensibilità, dolore persistente e revisione.
Nel lipofilling possono verificarsi riassorbimento parziale, noduli, cisti oleose, necrosi adiposa, irregolarità o asimmetrie e problemi nelle aree di prelievo. Con i filler sono possibili reazioni infiammatorie o allergiche, infezione, noduli o granulomi, migrazione, edema persistente e, raramente, compromissione o occlusione vascolare con ischemia e possibile necrosi dei tessuti.
Dopo le procedure di allungamento possono verificarsi retrazione cicatriziale, dolore durante l’erezione, deformità o curvature acquisite, accorciamento o perdita della correzione, peggioramento dell’angolo o del sostegno dell’erezione, peggioramento della funzione erettile o sessuale e insoddisfazione persistente. Sono possibili rare lesioni di nervi, vasi sanguigni, uretra o altre strutture profonde. In presenza di infezioni o compromissioni vascolari gravi sono possibili, eccezionalmente, necrosi e perdita di tessuto.
Ulteriori trattamenti o revisioni possono rendersi necessari per riassorbimento, irregolarità, perdita della correzione, risultato insoddisfacente o complicanze. Sono inoltre possibili rischi connessi all’anestesia. Il fumo può aumentare le difficoltà di cicatrizzazione e influire sulla vitalità dei tessuti.

Richiedere una visita per la falloplastica a Brescia

Chi desidera approfondire una procedura di aumento penieno può richiedere una visita a Brescia per valutare anatomia, aspettative, indicazioni, alternative non chirurgiche o specialistiche, rischi e limiti.

Domande frequenti sulla falloplastica

No. In chirurgia ricostruttiva il termine indica la costruzione o ricostruzione di un pene. Nel linguaggio comune viene talvolta utilizzato anche per procedure dimensionali su un pene già presente, che devono essere considerate e descritte separatamente.
Non necessariamente. La procedura sul legamento sospensore modifica soprattutto la porzione visibile a riposo, non allunga i corpi cavernosi e non consente di garantire un aumento della lunghezza in erezione.
No. Una parte del grasso può non attecchire o essere riassorbita e la distribuzione può modificarsi.
No. Le procedure dimensionali non trattano la disfunzione erettile né altri disturbi sessuali e non consentono di garantire un miglioramento delle prestazioni o della soddisfazione.
Sì. Ulteriori trattamenti o revisioni possono rendersi necessari per riassorbimento, irregolarità, perdita della correzione, risultato insoddisfacente o complicanze.