Rinoplastica a Brescia
rimodellare il naso rispettando l’armonia del viso
La rinoplastica è un intervento chirurgico che consente di modificare la forma, le dimensioni e le proporzioni del naso, con finalità estetiche, funzionali oppure entrambe, quando alle caratteristiche esterne si associa una difficoltà respiratoria.
Presso la sede di Brescia, il dottor Alberto G. Riboldi riceve su appuntamento le persone che desiderano valutare un intervento di rinoplastica, analizzando il naso nel suo insieme e considerando il rapporto con profilo, mento e fronte.
Il dottor Alberto G. Riboldi porta in ogni intervento oltre vent’anni di esperienza nella chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, con una valutazione sempre personalizzata e orientata a un risultato naturale, coerente con i tratti della persona.
Quando può essere valutata una rinoplastica
La forma del naso dipende dalla struttura ossea e cartilaginea e dalla qualità della pelle e dei tessuti che lo rivestono. Alcuni elementi sono presenti fin dalla crescita, altri derivano da traumi o cambiamenti nel tempo.
- gibbo osseo o cartilagineo sul dorso nasale
- dorso troppo largo, irregolare o deviato
- punta larga, poco definita o rivolta verso il basso
- narici ampie o asimmetriche
- asimmetrie o alterazioni successive a un trauma
- caratteristiche strutturali associate a un’ostruzione della respirazione nasale
Non ogni difficoltà respiratoria dipende dalla forma esterna del naso e non ogni irregolarità estetica richiede una correzione funzionale, per cui è necessario distinguere gli aspetti estetici dalle eventuali alterazioni del setto o dei turbinati.


Rinoplastica, settoplastica e rinosettoplastica
Sono interventi differenti, anche se in alcuni casi possono essere eseguiti nello stesso percorso chirurgico.
Quali parti del naso possono essere corrette
Correzione del dorso nasale
Il dorso può presentare un gibbo, una larghezza eccessiva o un andamento irregolare. La correzione viene pianificata osservando il naso da più angolazioni, per mantenere un rapporto armonico con fronte, labbra e mento.
Rimodellamento della punta
La punta può apparire larga, poco definita o rivolta verso il basso. Il suo rimodellamento richiede attenzione a cartilagini e tessuti, evitando correzioni che alterino l’armonia complessiva del volto.
Correzione delle narici
Forma, larghezza o asimmetria delle narici vengono valutate nella pianificazione complessiva, con un intervento sempre proporzionato alla base del naso e al viso.
Correzione delle deviazioni
Un naso deviato può dipendere da caratteristiche congenite, traumi o alterazioni ossee. La correzione richiede una valutazione sia esterna sia interna, poiché una deviazione visibile può associarsi a un problema respiratorio, ma non necessariamente.
La visita per la rinoplastica a Brescia
Durante la visita, il dottor Riboldi valuta la forma del naso da diverse prospettive, la qualità della pelle, la struttura di punta e dorso e il rapporto con il resto del volto. Quando sono presenti disturbi respiratori, considera anche il flusso dell’aria e le eventuali alterazioni del setto e dei turbinati, oltre allo stato di salute generale e a precedenti traumi o interventi. In questo modo la pianificazione resta sempre compatibile con la struttura individuale.
Come si svolge l’intervento di rinoplastica
La tecnica chirurgica viene scelta in base alle strutture da correggere. L’intervento può essere eseguito attraverso incisioni interne alle narici oppure, quando necessario, con un accesso che comprende una piccola incisione sulla columella. Il chirurgo può rimodellare ossa e cartilagini, correggere il dorso, ridefinire la punta o intervenire sulle strutture respiratorie, utilizzando in alcuni casi cartilagine prelevata dal setto. Anestesia e durata dell’intervento vengono stabilite in base alla tecnica prevista e alle condizioni della persona.
Il periodo successivo alla rinoplastica
Dopo l’intervento può essere applicato un supporto esterno sul dorso del naso. Nei primi giorni possono comparire gonfiore e lividi intorno agli occhi, oltre a congestione nasale, e il dolore viene gestito secondo le indicazioni del medico. Il gonfiore tende a ridursi progressivamente, ma una parte residua può permanere più a lungo sulla punta, perciò la forma delle prime settimane non è ancora quella definitiva.
Quando è possibile osservare il risultato
I primi cambiamenti diventano visibili dopo la riduzione del gonfiore iniziale, ma il naso continua a modificarsi gradualmente. La definizione del profilo e della punta può richiedere diversi mesi, in alcuni casi fino a un anno nelle procedure più complesse, e il risultato dipende dalla struttura di partenza e dalla risposta individuale.
Possibili rischi della rinoplastica
Tra le possibili complicanze rientrano il sanguinamento, l’infezione, le reazioni connesse all’anestesia, le alterazioni della sensibilità, le irregolarità, le asimmetrie e le difficoltà respiratorie. Nelle correzioni settali può inoltre verificarsi una perforazione del setto nasale, e dopo l’intervento possono presentarsi congestione e alterazioni dell’olfatto, di solito temporanee. Comunicare al chirurgo patologie, farmaci e allergie è importante per valutare correttamente il rischio.
Rinoplastica primaria e rinoplastica secondaria
La rinoplastica primaria riguarda un naso mai operato, mentre quella secondaria, o di revisione, corregge aspetti rimasti o comparsi dopo un primo intervento ed è generalmente più complessa per le cicatrici interne e la minore disponibilità di tessuto.
Un naso proporzionato all’identità della persona
La rinoplastica non dovrebbe isolare il naso dal resto del volto. Il dottor Riboldi considera il rapporto tra naso, fronte, zigomi, labbra e mento, ricercando un cambiamento misurato che non cancelli i tratti personali né comprometta la respirazione.
Richiedere una visita per la rinoplastica a Brescia
Chi desidera approfondire la possibilità di sottoporsi a una rinoplastica può richiedere una visita presso la sede di Brescia, per chiarire aspettative, modalità, tempi di recupero e limiti della correzione.
