Mesoterapia a Brescia
indicazioni, sostanze e limiti del trattamento

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La mesoterapia, o terapia intradermica distrettuale, è una tecnica minimamente invasiva basata sulla somministrazione locale di specifiche sostanze mediante piccole iniezioni nel derma. Le iniezioni eseguite direttamente nel tessuto adiposo con finalità lipolitiche appartengono invece a procedure differenti, come l’intralipoterapia o lipolisi iniettiva.

Il termine mesoterapia non identifica una singola sostanza, una formulazione standard o un protocollo uniforme. Efficacia e sicurezza dipendono dalla diagnosi, dalla sede, dalla via di somministrazione, dal prodotto e dalla procedura eseguita. Le evidenze scientifiche restano eterogenee per molte applicazioni e i risultati documentati per una specifica sostanza o indicazione non possono essere estesi automaticamente a tutti i trattamenti definiti mesoterapia.

Presso la sede di Brescia, il dottor Alberto G. Riboldi riceve su appuntamento chi desidera valutare l’appropriatezza della mesoterapia nell’ambito della medicina estetica e comprenderne alternative, possibili risultati, rischi e limiti.

Quando può essere valutata la mesoterapia

Il termine viene utilizzato in contesti differenti, ma ogni applicazione deve essere valutata separatamente in base alla diagnosi, alla sostanza impiegata, alla sede, alla profondità, alla via di somministrazione e alla qualità delle prove disponibili.
Tra le possibili applicazioni generali della pratica clinica rientrano:

  • alcuni percorsi rivolti alla qualità cutanea del viso;
  • alcune condizioni relative alla cellulite;
  • alcune applicazioni del cuoio capelluto, dopo una diagnosi;
  • integrazione con altre procedure in un percorso personalizzato.

La semplice presenza di un inestetismo non costituisce automaticamente un’indicazione. Devono essere valutati causa, estensione, condizioni dei tessuti, aspettative e solidità delle prove relative alla specifica sostanza.

Mesoterapia Brescia | Dott. Riboldi
Mesoterapia Brescia | Dott. Riboldi

Mesoterapia del viso

Nel viso il termine mesoterapia viene talvolta utilizzato per indicare microiniezioni rivolte alla qualità cutanea. Nel linguaggio comune può sovrapporsi al concetto di biorivitalizzazione, ma le due espressioni non identificano necessariamente la stessa procedura.
Prodotti, composizione, piano di iniezione, obiettivi, destinazione d’uso e prove cliniche possono essere differenti. Per alcune specifiche formulazioni sono stati osservati possibili miglioramenti di determinati parametri cutanei, ma tali risultati non possono essere estesi automaticamente a ogni prodotto o miscela utilizzata in mesoterapia.
Il trattamento non ripristina automaticamente i volumi, non elimina l’eccesso cutaneo e non corregge cedimenti marcati o rughe profonde. Possono risultare più appropriati filler, peeling, needling, tossina botulinica, chirurgia o procedure combinate.

Mesoterapia per cellulite e adiposità localizzate

La mesoterapia intradermica può essere valutata in alcuni percorsi relativi alla cellulite. La cellulite non coincide con un semplice accumulo adiposo, ma coinvolge anche struttura del tessuto connettivo, distribuzione del tessuto adiposo e caratteristiche della superficie cutanea.
Le iniezioni eseguite direttamente nel tessuto adiposo per modificare depositi localizzati appartengono invece all’intralipoterapia o lipolisi iniettiva. Queste procedure richiedono sostanze, indicazioni e valutazioni di sicurezza specifiche. La riduzione di un deposito adiposo non garantisce automaticamente un miglioramento della cellulite.
Né mesoterapia né intralipoterapia determinano un dimagrimento generale o sostituiscono gestione del peso, alimentazione, attività fisica e inquadramento di eventuali condizioni metaboliche.
Nell’ambito dell’intralipoterapia, prodotti non conformi, non identificati, non destinati alla sede trattata o impiegati senza adeguata valutazione possono causare infezioni, noduli, ulcerazioni, necrosi, deformità e cicatrici.

Mesoterapia del cuoio capelluto

Le microiniezioni nel cuoio capelluto possono essere considerate soltanto dopo aver definito la causa della caduta o del diradamento. Alopecia androgenetica, alopecia areata, alopecie cicatriziali, effluvi e patologie infiammatorie richiedono percorsi differenti.
Le prove disponibili non consentono di considerare la mesoterapia un trattamento standard o universale delle alopecie. L’eventuale indicazione deve essere riferita a una diagnosi precisa e alla specifica sostanza utilizzata e non sostituisce automaticamente le terapie maggiormente documentate.

Quali prodotti possono essere utilizzati

Non esiste un “cocktail mesoterapico” valido per tutte le persone. Quando vengono impiegati medicinali o dispositivi medici, devono essere verificate autorizzazione o conformità, via di somministrazione, indicazioni, destinazione d’uso, sede, controindicazioni e documentazione dello specifico prodotto.
I medicinali devono essere utilizzati secondo le condizioni autorizzate e la normativa applicabile; eventuali impieghi differenti richiedono i presupposti, la valutazione e le responsabilità previsti dalla legge. I dispositivi medici devono essere conformi alla normativa applicabile e impiegati secondo la destinazione d’uso e le istruzioni del produttore. La marcatura CE riguarda i dispositivi medici e non equivale all’autorizzazione di un medicinale.
Un cosmetico o un prodotto destinato all’applicazione sulla pelle integra non è automaticamente idoneo all’iniezione. Prodotti differenti non sono intercambiabili e richiedono la valutazione di composizione, sterilità, indicazioni, controindicazioni, sede, via di somministrazione, istruzioni del produttore e profilo di sicurezza.
L’associazione di più sostanze non può essere considerata automaticamente sicura: compatibilità, stabilità, sterilità e possibili interazioni devono essere valutate per la specifica preparazione.

La visita per la mesoterapia a Brescia

Durante la visita, il dottor Alberto G. Riboldi valuta problema riferito, diagnosi, sede, qualità della pelle e dei tessuti, infiammazioni, cicatrici, noduli e trattamenti precedenti.
Vengono considerate salute generale, allergie, farmaci, disturbi della coagulazione, diabete, immunodepressione e precedenti reazioni a sostanze iniettabili. Diabete e immunodepressione possono aumentare il rischio infettivo, influenzare la guarigione e rendere il trattamento non appropriato in alcuni casi.
Anticoagulanti, antiaggreganti o altre sostanze che favoriscono il sanguinamento devono essere segnalati senza modificare autonomamente le terapie.
Infezioni, dermatiti, ferite, ulcerazioni, infiammazioni attive o lesioni non diagnosticate richiedono il rinvio. Durante gravidanza e allattamento, per la natura elettiva della procedura e la mancanza di dati adeguati per molte formulazioni, il trattamento viene generalmente rinviato.

Come si svolge il trattamento

La sostanza selezionata viene somministrata mediante piccole iniezioni nelle sedi e nei piani stabiliti. Prodotto, quantità, distribuzione, profondità e numero delle sedute dipendono dall’indicazione, dalla specifica formulazione e dalle caratteristiche individuali.
Oltre ad aghi e materiali sterili e monouso, devono essere garantite sterilità della preparazione quando prevista, corretta conservazione e tecnica asettica durante tutte le fasi della procedura. Il trattamento può provocare fastidio, bruciore o lieve sanguinamento.

Il periodo successivo alla mesoterapia

Dopo le iniezioni possono comparire arrossamento, gonfiore, sensibilità, lividi, piccoli rilievi e asimmetrie temporanee. Intensità e durata dipendono dalla sostanza, dalla sede, dalla quantità e dalla risposta individuale.
Gli eventuali effetti non devono essere valutati soltanto nelle ore successive. Non è possibile garantire un determinato miglioramento, una durata precisa o l’assenza di ulteriori trattamenti.

Possibili rischi della mesoterapia

Tra i possibili rischi rientrano dolore, sanguinamento, ecchimosi, edema, prurito, irritazione, infezione, reazioni allergiche o infiammatorie e risultato insufficiente o non uniforme.
Possono inoltre verificarsi noduli, granulomi, ascessi sterili o infettivi, infiammazione dei tessuti, alterazioni pigmentarie, ulcerazioni, necrosi e cicatrici. Alcune infezioni possono manifestarsi anche in modo ritardato, con noduli, ascessi, secrezioni o ulcerazioni persistenti, e richiedere trattamenti prolungati.
In relazione alla sostanza utilizzata sono inoltre possibili effetti sistemici, interazioni farmacologiche o reazioni specifiche del prodotto, che non possono essere ricondotte a un unico profilo di sicurezza.
Dolore crescente, arrossamento progressivo, secrezione, vescicole, ulcerazioni, febbre, noduli persistenti o alterazioni non transitorie richiedono una valutazione clinica.

Richiedere una visita per la mesoterapia a Brescia

Chi desidera approfondire la mesoterapia può richiedere una visita a Brescia per valutare diagnosi, indicazioni, prodotti appropriati, alternative, possibili risultati e rischi.

Domande frequenti sulla mesoterapia

No. Il termine comprende tecniche, prodotti, indicazioni e prove cliniche differenti, che devono essere valutati separatamente.
No. Non determina un dimagrimento generale e non sostituisce la gestione del peso. I trattamenti iniettivi delle adiposità localizzate appartengono a procedure distinte e selettive; l’entità e l’uniformità dell’eventuale riduzione dipendono dallo specifico prodotto, dall’area e dalla risposta individuale.
Non necessariamente. Prodotti, composizione, piano di iniezione, obiettivo, destinazione d’uso e prove cliniche possono essere differenti.
Non esiste un numero standard. Il percorso dipende da diagnosi, indicazione, prodotto, sede e risposta individuale.
Non può essere considerato definitivo. Durata ed evoluzione dipendono dalla formulazione, dalla condizione trattata, dalla risposta individuale e dal controllo dell’eventuale causa sottostante.